mercoledì , giugno 19 2019
Home / Body Building / Bastianich, da Calabria cibi "tendenza"

Bastianich, da Calabria cibi "tendenza"

(ANSA) – CATANZARO, 31 GEN – Parleranno calabrese nel 2018 i
cibi “di tendenza” e quelli più ricercati. Parola della “chef
star” Lidia Bastianich. E tra questi quelli più ricercati
saranno la ‘nduja, il caciocavallo, la liquirizia ed il
bergamotto.
   
Dopo la recente visita in Calabria Bastianich ne è tanto
convinta al punto da decidere di inserire alcune ricette tipiche
calabresi nel suo ultimo libro di cucina ‘Lidia’s celebrates
like an italian”. Della sua stessa opinione è anche Daniela
Pergament del New York Times, che lo scorso anno aveva inserito
la Calabria tra i 52 posti del mondo da scegliere e visitare,
dopo essere stata letteralmente sedotta dalla buona cucina dei
giovani chef stellati calabresi. “Gli Stati Uniti – ha affermato
la giornalista Usa – sono letteralmente affascinati dalle
eccellenze enogastronomiche calabresi“.
   
Con i suoi 800 chilometri di coste, la sua storia, i numerosi
siti archeologici, i castelli e le torri d’avvistamento, le
impetuose fiumare che aprono canyon mozzafiato dove praticare
rafting e torrentismo, i parchi naturali custodi di un
ecosistema irripetibile in cui vivere estate e inverno tra sport
e natura, le acque termali per la cura del corpo, la Calabria ha
già sedotto numerosi e illustri influencer.
   
In particolare, poi, La Rough Guide, tra le principali guide
da viaggio, ha indicato la nostra regione come una delle mete
top del mondo. “Mastercard” l’ha inserita nella lista dei 10
tesori nascosti, cosi come ‘The Telegraph’ e il quotidiano
francese ‘Le Monde’, a firma di Jerome Gautheret, hanno più
volte celebrato la ‘sublime’ bellezza delle sue spiagge.
   
L’anno scorso Eric Asimov, nipote del famoso scrittore di
fantascienza Isaac Asimov, wine critic per il New York Times su
cui cura le rubriche ‘The Pour’ e “Wines of the Times”, più
volte ha riservato sulla prestigiosa testata newyorkese
particolare attenzione al vino calabrese ed ha inserito il
nostro Gaglioppo tra “i dodici vitigni rari e di maggior valore
del mondo”, definendolo “…rustic r, with aromas of roses and
smoke and grippy tannins”. E ancora, Robert Camuto su Wine
Spectator, sempre nel 2017, ha scritto testualmente: “Il
prossimo grande vino italiano è il Cirò”. Sempre Wine Spectator
nella lista dei 100 vini italiani selezionati per Opera Wine,
non fa mancare giusti riconoscimenti ai vini “made in Calabria“,
frutto del lavoro dei coraggiosi e tenaci produttori, autentica
espressione del territorio”.
   
Senza dimenticare che sempre in Calabria, a Nicotera, il
professor Ancel Keys, caposcuola di un nuovo stile alimentare e
di benessere psicofisico, nel 1957 ha individuato la dieta che
avrebbe denominato “Mediterranea“, Patrimonio Immateriale
dell’Unesco. Un sentiero percorso oggi dallo scienziato italiano
Valter Longo, della University of Southern California (Usc) e
dell’Istituto Firc di Oncologia Molecolare (Ifom) di Milano,
originario di Molochio che non manca mai di citare le virtù
dell’alimentazione semplice e genuina della sua infanzia
calabrese. (ANSA).
   

Leggi Anche

Incontri FAI al tramonto a cura del FAI Giovani della Delegazione di Reggio Calabria

Incontri FAI al tramonto a cura del FAI Giovani della Delegazione di Reggio Calabria

Condividi Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati l’anno scorso. Giovedì 20 giugno alle ore 18, …