mercoledì , giugno 26 2019
Home / Body Building / Carenza di Vitamina D: sintomi e cure per ritrovare il benessere

Carenza di Vitamina D: sintomi e cure per ritrovare il benessere

La carenza di vitamina D è un problema comune e frequente, in particolare nei paesi nordici, dove le ore di luce sono più scarse, e in chi trascorre la maggioranza del tempo in luoghi chiusi. Per diagnosticarla è sufficiente una semplice analisi del sangue ma spesso la sintomatologia tipica della sua mancanza non viene presa in considerazione, trattandosi molte volte di disturbi lievi e in apparenza poco preoccupanti.

Trascurare il controllo di questa sostanza nell’organismo, a lungo andare può portare a gravi conseguenze. Ad esempio nei bambini si può riscontrare un ritardo nella crescita e negli adulti un peggioramento dell’osteoporosi.

Cerchiamo di capire in modo più approfondito perché questa vitamina è così importante e come si deve agire in caso di carenza. Nello specifico questi sono gli argomenti di cui ci occuperemo nell’articolo:

Vitamina D a cosa serve e dove si trova
Sintomi da deficit di Vitamina D
Come curare la carenza di Vitamina D
Vitamina D: a cosa serve e dove si trova
HDPhoto by rawpixel on Unsplash

La Vitamina D è fondamentale per la salute del nostro corpo in quanto regola l’assorbimento del calcio, mantiene attivo e forte il sistema immunitario e contribuisce a mantenere i giusti livelli di fosforo e calcio nel sangue.

A differenza delle altre sostanze nutritive, la sola alimentazione non aiuta a coprire l’intero fabbisogno di cui si necessita. È quindi fondamentale esporsi con regolarità al sole (la nostra pelle sintetizza gran parte della Vitamina D in questo modo) e seguire un’alimentazione adeguata.

I cibi che contengono Vitamina D sono alimenti di origine animale e vegetale. Ovvero le uova, il latte e i suoi derivati, i pesci grassi come ad esempio il salmone e le verdure verdi.

Sintomi da tenere in considerazione 
HDpexels

Qualora si presentasse un’evidente mancanza di Vitamina D, si avrebbero una serie di disturbi più o meno seri, che andrebbero ad inficiare la qualità della vita. Tra i sintomi più frequenti abbiamo:

Debolezza muscolare e un dolore generalizzato alle ossa: la sensazione è simile a quella che si avrebbe quando si viene colpiti dall’influenza.
Sbalzi di umore: la carenza di Vitamina D comporta un umore oscillante, uno stato emotivo spesso negativo e tendente a una depressione immotivata.
Osteoporosi: bassi livelli di questa sostanza possono favorire la comparsa dell’osteoporosi o peggiorarla nel caso in cui sia conclamata.
Sudorazione alle mani: avere sempre le mani sudate, anche quando non si dovrebbe, potrebbe essere un sintomo del deficit da Vitamina D. Se lo riscontrate, confrontatevi con il vostro medico di fiducia.
Come curare la carenza di Vitamina D
HDpexels

Il fabbisogno di Vitamina D varia in base all’età e cresce esponenzialmente con essa. Fino ai 50 anni se ne dovrebbero assumere tra le 400/800 unità giornaliere, pari a 0,4-0,8 grammi. In seguito il quantitativo si alza fino a 1 grammo al giorno.

Quando ci si trova di fronte ad una situazione di carenza più o meno grave, viene prescritto un integratore specifico di tale sostanza da assumere rigorosamente durante i pasti, sopra del pane, allo scopo di facilitare il suo assorbimento.

In aggiunta viene anche consigliata una regolare esposizione alla luce del sole per almeno venti minuti al giorno lasciando scoperte gambe, braccia e viso. Una buona abitudine è anche quella di stare più all’aria aperta, soprattutto durante la stagione estiva. Una bella passeggiata in maglietta e calzoncini corti vi consentirà di fare scorta di Vitamina D.

Leggi Anche

Terremoto Mugello, 100 anni dopo: una giornata di ricordo e buone pratiche

Terremoto Mugello, 100 anni dopo: una giornata di ricordo e buone pratiche

A cento anni esatti dal terribile terremoto che colpì il Mugello, il 29 giugno la …