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Dal 7 tutti ad Alba alla fiera del re tartufo bianco

S
arà il presidente del Senato Pietro Grasso a inaugurare, venerdì 7 ottobre, l’86ª Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba. Dopo l’anteprima del Palio degli asini di domenica scorsa, comincia ufficialmente questo weekend l’autunno del tuber magnatum pico, tra eventi di folklore, mostre e concerti, appuntamenti culturali e all’insegna dell’enogastronomia. 

 

Sabato 8 si apriranno le porte del Mercato mondiale del tartufo, tra i cui padiglioni saranno esposti i primi e profumati esemplari di questa nuova stagione. Ogni tartufo in vendita qui è controllato da una Commissione qualità, con un gruppo di esperti che resta a disposizione con la funzione di sportello del consumatore. Tra gli stand, la rassegna enogastronomica AlbaQualità, con vini, pasticceria artigianale, formaggi e paste all’uovo, salumi e tutti i prodotti che hanno reso internazionale il territorio di Langhe e Roero, oltre a un’area ristorante. Ma anche degustazioni più tecniche e specializzate con le Wine Tasting Experience o l’analisi sensoriale del tartufo, e i «Foodies moments», show-cooking di alto livello proposti con l’obiettivo di guidare il pubblico all’interno delle cucine stellate, alla scoperta dei segreti dei più quotati chef di livello nazionale e internazionale che, per l’occasione, votano il loro estro a piatti cuciti su misura per il tartufo bianco d’Alba.
 


 

Nelle vie della città, invece, si potranno incontrare i mercati della terra e quelli a km0, mentre in piazza Duomo, alle 15,30, si potrà assistere alla Pantalera storica: la tradizionale partita di pallapugno con gli abiti di un tempo, con le squadre che si sfidano su un terreno di gioco ricco di spunti per chi sa sfruttare al meglio gli elementi architettonici della piazza.  

 

Erbe e spezie saranno le protagoniste della domenica. Il 9 ottobre torna infatti nel centro storico Albaromatica, con oltre sessanta espositori divisi in aree tematiche tra Barolo chinato, amari, distillati per «Erbe in bottiglia», the e tisane per «Erbe in tazza», colori e profumi nell’isola delle spezie. E ancora, confetti, caramelle, cioccolatini e persino gelati alle erbe, mentre l’area «Benessere verde» mostrerà i mille impieghi nella cura del corpo e dello spirito attraverso oli, unguenti, creme e profumi.  

 

Spazio anche ai più piccoli che, per tutta la durata della Fiera – quest’anno fino al 27 novembre -, troveranno a Palazzo mostre e congressi Alba Truffle Bimbi, un’area ludico-didattica dove scoprire attraverso giochi e intrattenimenti il tartufo, la natura e il territorio. Infine, tante le mostre diffuse in città tra cui l’arte contemporanea di Francesco Clemente con «After Omeros» nel coro della Maddalena, l’esposizione «Regine Re di cuochi nella chiesa di San Domenico e «I manifesti d’autore della Fiera del tartufo: da Fontana a Dorfles» accolti nel centro studi Beppe Fenoglio. 

 

Per tutte le informazioni www.fieradeltartufo.org e 0173/361051. 

 


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