mercoledì , novembre 14 2018
Home / Body Building / Le 10 cose da fare se si decide di cominciare a correre – Glamour.it

Le 10 cose da fare se si decide di cominciare a correre – Glamour.it

 

Correre. Pare sia uno dei modi più efficaci per perdere quegli irriducibili chili di troppo e per tornire il corpo, facendo emergere dal letargo anche muscoli che non si sapeva di possedere. E poi pare anche che la corsa alla fine più che un’abitudine irrinunciabile diventi uno stile di vita, sano per di più. E che correndo si facciano nuove conoscenze e magari una nuova cerchia di amici. D’accordo, deciso… comincerò a correre anche io!

Premessa: il massimo che mi sono concessa è la camminata a passo svelto su tapis roulant, 5,5 chilometri all’ora, per non più di 30 minuti. Leggendo un libro. Dunque per me il termine corsa fa il paio con: l’abc del principiante, che significa chiarire prima alcuni punti e mettere in pratica dei preliminari, prima di indossare un paio di scarpette da running e incamminarmi lungo sentieri outdoor, senza libro! Informandomi su blog e riviste, ho appreso delle informazioni importanti, alcune abbastanza ovvie (ci ero arrivata anche io), altre meno, su ciò che occorrerebbe fare. Le enumero per comodità, ma senza una scala di importanza.

1 Una vista medica
Il minimo sindacale, la richiedono anche in palestra, anche se si va solo a chiacchierare con le amiche, figuratevi se andate a correre per strada. Ovviamente la visita dovrà prevedere anche un elettrocardiogramma. L’ideale sarebbero anche un test da sforzo e un esame posturale.

2 La postura
Avendo problemi alla schiena, molti mi mettono in guardia: attenzione perché ne risente. Anche le ginocchia. Bene, una visita dovrebbe sedare ogni dubbio. Quale sarebbe la postura più corretta durante la corsa? Innanzitutto, apprendo sempre informandomi, occorre appoggiare la parte centrale-anteriore del piede, l’avampiede e poi il tallone. Poi occorre fare piccoli passi e muovere le braccia, questo aiuta a darsi equilibrio. Tenendo il busto più eretto possibile, ovvio.

3 Frequenza
Il consiglio più frequente nel quale mi imbatto è: non più di 4 volte a settimana, un giorno sì e uno no e per circa 25 minuti, alternando corsa e camminata e facendo ogni tanto degli affondi, magari 10 secondi di corsa più veloce. Pare che poi ci si auto-regoli, ovvero è il fisico a suggerire tempi e ritmi. Mi fido!

4 Stretching
Sarebbe meglio cominciare la corsa con i muscoli caldi, così come per ogni attività fisica. Quindi un po’ di stretching non è male.

5 Alimentazione
Da profana mi verrebbe da pensare: corro a stomaco vuoto, così brucio i grassi. Errore! Occorre sempre correre a stomaco pieno, cioè dopo avere mangiato qualcosa almeno un’ora o mezz’ora prima. In particolare frutta e carboidrati. Questo perché correndo il corpo consuma le riserve di energia e se queste non ci sono, consumerà sì i grassi ma anche le proteine, ossia i muscoli. Una regola che invece non occorre mai trasgredire è il bere: sempre e tanto, per reintegrare i liquidi e anche dopo, appena si è finito.

6 Musica
Correre con le cuffiette aiuta, ma penso si debba mantenere un minimo di contatto con il mondo esterno, soprattutto se si corre da soli. In rete ci sono molte playlist già pronte da scaricare.

7 Abbigliamento
Tasto dolente! Come mi vesto per non avere caldo o freddo? Pare che durante la corsa il corpo percepisca 10 gradi in più, quindi conviene regolarsi di conseguenza. Probabilmente alla prima uscita si avrà troppo caldo o troppo freddo, ma penso che alla seconda si debba più o meno essere a posto. Vedo che chi corre lo fa solitamente con pantaloni aderenti e top. Presumo sia più comodo. Invece leggo che sarebbe meglio attrezzarsi con abbigliamento tecnico specializzato, perché regola la traspirazione ed evita che il sudore resti incollato al corpo.

8 Le scarpe
Tasto più che dolente! Anzi, pare che le scarpe siano la prima cosa da mettere nella to do list del runner principiante. Una regola corre per il web e non solo, anche nelle parole di chi corre: non utilizzare scarpe non adatte alla corsa, soprattutto quelle che si utilizzano in palestra o le sneakers. Occorre attrezzarsi con apposite scarpette da running, pena… seri problemi ai piedi e alle articolazioni. L’estetica? Perché no? Perché rinunciare? Adidas, ad esempio, ha coniugato funzionalità e aspetto nelle nuove UltraBOOST X, realizzate specificamente per assecondare i movimenti del piede femminile, grazie a una tomaia Adidas Primeknit avvolgente con arco plantare sospeso che si adatta alla falcata in ogni fase della corsa. L’intersuola boost assicura il massimo ritorno di energia ad ogni passo, mentre la suola si flette assecondando l’appoggio a terra.

9 Quando correre
Al mattino, prima di ogni cosa. Alla sera, dopo il lavoro e prima di cena o aperitivo. O in pausa pranzo? Ecco, la corsa è uno sport “democratico”, poco costoso, alla portata di tutti: niente abbonamenti costosi in palestre o centri fitness, ad esempio, basta indossare scarpe e abbigliamento adatto e… go run!

10 RunBase
Ma se non si ha tempo di passare da casa per la doccia o per mangiare? Ma soprattutto: un luogo in cui trovare risposta a tutti i quesiti sopra elencati? Un sogno? No, almeno per chi abita a Milano, dove c’è RunBase Adidas, la “casa del runner”, un luogo (situato in corso Sempione, 10, praticamente all’ingresso del Parco Sempione), in cui si trovano docce e armadietti. Ma non solo, perché RunBase è molto di più: un luogo dove socializzare con altri runner, dove si possono provare e testare tutti i modelli scarpe, farsi fare un piano di allenamento, un’analisi d’appoggio per scegliere la scarpa adatta e farsi dare consigli, soprattutto se si è alle prime armi, anche sui percorsi.

Dunque, basta scuse! Da domani mi metto in pista!

Leggi Anche

Elite, entrano 6 aziende moda e beauty

Elite, entrano 6 aziende moda e beauty

13 novembre 2018 DI redazione Elite Elite dà il benvenuto a 35 nuove società italiane, …