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Le stelle pronte a celebrare dieci anni di atletica a Shanghai

Le stelle del meeting IAAF Diamond League hanno preso parte alla conferenza stampa della vigilia svoltasi nello Shanghai East Asia Hotel a due passi dallo stadio dove si svolgeranno le gare della seconda tappa della IAAF Diamond League.

Cresce l’attesa del pubblico di Shanghai per i 100 metri maschili che propongono la grande sfida tra i vincitori della Diamond League Christian Coleman (100 metri) e Noah Lyles (200 metri) e il primatista asiatico dei 100 metri Su Bingtian.

Coleman è diventato l’ottavo sprinter della storia capace di scendere al di sotto dei 10 secondi sui 100 metri in occasione della vittoria in 9”79 nella finale della Diamond League a Bruxelles.

Christian Coleman:

Non sarà soltanto una sfida contro Noah Lyles e Su Bingtian, perché saranno presenti tanti altri grandi velocisti. Gli atleti presenti a Shanghai hanno molto talento. Spero che sarà una grande gara domani. Ho alcuni aspetti in comune con Su Bingtian. Siamo entrambi forti sui 60 metri e siamo ottimi partenti. Abbiamo punti forti e punti deboli. Sarà  interessante vedere che tempo riuscirò a fare ad inizio stagione ma vincere sarà la cosa più importante. I miei allenamenti nella off season sono andati bene. Ho deciso di non correre le gare indoor per arrivare al massimo della forma più tardi in vista dei Mondiali a fine Settembre. I tempi che sto realizzando in allenamento promettono bene e non vedo l’ora di vedere cosa posso valere. Non è una sfida correre sia i 100m sia i 200m ai Mondiali perché sono abituato a correre su entrambe le distanze fin dai tempi delle gare universitarie. Volevo correre su entrambe le distanze l’anno scorso ma mi sono infortunato e mi sono concentrato sui 100 metri. Non vedo l’ora delle Olimpiadi di Tokyo. Sono cresciuto sognando questo traguardo ma devo pensare giorno dopo giorno e gara dopo gara

Su Bingtian ha migliorato il record asiatico dei 100 metri con 9”91 a Madrid nella gara che ha regalato il record italiano a Filippo Tortu e ha vinto agli Asian Games in 9”92.

Su Bingtian:

L’anno scorso ho corso due volte in 9”91 e una volta in 9”92. Il meeting della Diamond League di Shanghai continua da dieci anni. Sono orgoglioso che questa città possa ospitare un evento di questo livello. Ogni volta che vengo a gareggiare qui miglioro il tempo dell’anno precedente. Spero di poter battere il mio record. Il mio obiettivo minimo è correre in 10”05. Ho avuto qualche piccolo problema fisico nella preparazione ma ora sto bene. Non vedo l’ora di affrontare Christian Coleman e spero di potergli tenere testa. Fisicamente sono in grado di correre in 9”9 ma per andare ancora più forte servono buone condizioni climatiche. Non so se ci riuscirò domani ma ci spero

Noah Lyles affronta il primo grande 100 metri della stagione dopo il secondo posto con la staffetta 4×100 alle IAAF World Relays di Yokohama.

Noah Lyles:

Le World Relays sono state un evento divertente. Shanghai sarà il mio primo test serio dell’anno. Questo meeting servirà per lavorare sull’uscita dai blocchi, sui primi 30 metri e il raggiungimento della massima velocità

L’attesa degli appassionati è per i 400 metri ostacoli che metteranno di fronte per la prima volta Abderrahamane Samba e Raj Benjamin, rispettivamente secondo e terzo nelle liste mondiali all-time con 46”98 e 47”02.

Abderrahmane Samba:

Sono eccitato di gareggiare domani. Ho già iniziato la stagione correndo in 47”51 ai Campionati asiatici di Doha e spero di correre ancora più velocemente. L’anno scorso ho iniziato con 47”9 e ho concluso con 46”9. Quest’anno ho debuttato con 47”5 e l’obiettivo è finire con 46”5. Non vedo l’ora di correre in Diamond League

La stagione del lancio del giavellotto maschile parte nel segno della sfida tutta tedesca tra Thomas Rohler e Andreas Hofmann, primo e secondo agli ultimi Europei di Berlino. Nelle ultime due stagioni il lancio del giavellotto ha regalato alcuni dei momenti più emozionanti della Diamond League. Nel 2017 Rohler è diventato il terzo giavellottista della storia con un super lancio da 93.90m al meeting di Doha. Lo scorso anno sempre nel meeting della capitale del Qatar l’atleta nato a Jena ha ripetuto il successo dell’anno precedente con 91.78m nella prima gara della storia con tre atleti tedeschi oltre la barriera dei 90 metri.

Thomas Rohler:

Negli ultimi due anni l’inizio della Diamond League è stato davvero speciale per il lancio del giavellotto. Ho vinto due volte realizzando due lanci oltre i 90 metri. La preparazione per questa stagione sta andando bene e mi sto allenando intensamente. Non sto facendo nulla di straordinario ma voglio rimanere in salute perché le Olimpiadi di Tokyo si stanno avvicinando giorno dopo giorno. Mi alleno sempre nello stesso impianto degli anni scorsi. Tutti si aspettano un lancio oltre i 90 metri ma non posso promettere un risultato del genere già a metà Maggio considerando che i Mondiali saranno a fine Settembre e non sono ancora al massimo della forma. Non si può lanciare ogni volta oltre i 90 metri perché è una misura magica, ma sono preparato per lanciare lontano e non vedo l’ora di gareggiare domani

La campionessa olimpica, mondiale ed europea Ekaterini Stefanidi sarà la donna da battere nel salto con l’asta femminile contro la medaglia d’oro mondiale indoor Sandi Morris, la britannica Holly Bradshaw, bronzo agli Europei di Berlino, la statunitense Katie Nageotte, la greca Nikoleta Kiriakopoulou (argento europeo a Berlino) e la cinese Li Ling, campionessa asiatica per la terza volta in carriera a Doha nel 2019.

Ekaterini Stefanidi:

L’anno scorso ho avuto un infortunio ad inizio stagione e ho dovuto ritrovare la condizione per arrivare in forma agli Europei di Berlino. Spero di essere più regolare nel rendimento in questa stagione. Dopo gli Europei Indoor di Glasgow sono tornata in Grecia. Abbiamo sperimentato qualcosa di nuovo nella stagione indoor e gli allenamenti stavano andando bene ma mi sono ammalata e non sono riuscita ad allenarmi bene per sei settimane. Ora tuttavia mi sento in condizioni ancora migliori rispetto alle gare indoor. Ci sono molte ragazze che stanno emergendo e possono battere il record del meeting. Forse la stagione potrebbe iniziare battendo il primato dello stadio detenuto da Yelena Isinbayeva

La campionessa del mondo del getto del peso Gong Lijao ha già vinto quattro volte davanti al pubblico di casa. La pesista cinese iniziò la stagione 2018 vincendo a Shanghai e proseguì l’anno con la seconda vittoria consecutiva nella finale della Diamond League di Bruxelles e la medaglia d’oro ai Giochi asiatici di Giacarta. Gong è nella forma della vita e non perde dal Luglio 2017. In questa stagione ha vinto ai Campionati asiatici di Doha con 19.18m. Gong detiene il record del meeting con la misura di 20.23m realizzata nel 2015.

Gong Lijao:

Ho gareggiato a Shanghai sei volte e penso di aver vinto quattro volte, ma ho perso il conto. Spero di poter andare avanti per tanti anni ancora. E’ una lunga stagione e il grande obiettivo è puntato per i Mondiali di fine Settembre. Per domani punto a raggiungere i 19 metri

Il campione mondiale e olimpico dei 110 ostacoli Omar McLeod ha vinto tre volte a Shanghai  e insegue il quarto trionfo su una delle sue piste più amate. Il giamaicano ha vinto nel 2016 in 12”98 (miglior tempo mondiale stagionale fino alla fine dell’anno), nel 2017 in 13”09 e nel 2018 in 13”16.

Omar McLeod:

Amo gareggiare a Shanghai. E’ il mio meeting preferito. Il pubblico apprezza la tradizione di questa specialità. C’è un grande ambiente e la pista è nuova. L’ho provata ieri ed è super veloce

McLeod si è trasferito a Orlando in Florida lo scorso Novembre per allenarsi con Tony Ross, figlio dell’ex ostacolista Wilbur Ross.

Omar McLeod:

Abbiamo un bel rapporto. Tutto sta progredendo bene. Mi sto allenando bene e sto imparando molto. Sono contento delle opportunità che avrò quest’anno. Sto crescendo come atleta. Sono tornato ad essere uno studente dello sport perché è stato come ripartire da zero. Ho appena compiuto 25 anni e ho ancora tanta voglia di imparare. Non voglio più mettermi pressione ma semplicemente divertirmi. Ora curo di più le basi dell’allenamento sugli ostacoli rispetto a quando ero agli inizi della mia carriera

Il vice campione del mondo dei 400 metri Steven Gardiner è uno dei principali protagonisti nella gara sul giro di pista che vedrà due altri atleti in grado di scendere sotto i 44 secondi: lo statunitense Fred Kerley (campione della Diamond League nel 2018 e atleta dal personale di 43”70 sui 400m) e il giamaicano Akeem Bloomfield (19”81 sui 200 metri e 43”94 sui 400 metri). Gardiner, ex giocatore di volley, salì sulla ribalta nel 2015 quando stabilì il record delle Bahamas con 44”27 alcuni mesi prima di compiere 20 anni. Gardiner ha continuato a progredire costantemente correndo in 43”89 nel 2017 e in 43”87 nel 2018. Lo scorso anno vinse due gare consecutive in Diamond League a Doha in 43”87 e a Shanghai in 43”99, ma la sua crescita è stata rallentata da un infortunio subito durante una gara di 200 metri a Stoccolma. Gardiner ha iniziato bene la stagione 2019 correndo i 200 metri in 20”04 a Coral Gables in Florida.

Steven Gardiner:

Voglio correre alcune gare senza arrivare al massimo della forma troppo presto perché l’obiettivo principale è il Mondiale di Doha del prossimo Settembre. Sono contento del tempo realizzato al debutto perché è arrivato senza aver svolto allenamenti specifici sulla velocità. L’anno scorso era un anno di transizione senza Mondiali e Olimpiadi e ho curato di più la velocità. Quest’anno lavorerò su questo aspetto più tardi nella stagione

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