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Pillole dimagranti: come funzionano, pericoli e reale efficacia

Fonte immagine: Tape by pixabay

Le pillole dimagranti sono tra gli integratori alimentari più ricercati in ogni stagione: ecco quali sono i principi attivi, come funzionano e l’efficacia.

Le pillole dimagranti sono tra gli integratori alimentari più ricercati in ogni stagione. In primavera vengono richiesti per prepararsi alla tanto temuta prova costume, in estate con l’illusione di scongiurare anche la fastidiosa ritenzione idrica, che appesantisce pancia e cosce, mentre in autunno e in inverno per eliminare i chili di troppo presi data la scarsa attività fisica e la sedentarietà.

La perdita di peso è per molti in cima alla lista dei desideri e anche dei buoni propositi. Grazie alla popolarità di prodotti e programmi che promettono risultati eccellenti, il mercato delle diete è più che mai florido e fantasioso.

In merito alle pillole, è importante prestare attenzione alla principale differenza che esiste tra i supplementi alimentari – o integratori – per la perdita di peso non regolamentati e i farmaci che sono stati approvati per l’immissione in commercio dal Ministero della Salute. In questo ultimo caso si tratta di medicinali che vengono prescritti dal medico, che segue – oltre al dosaggio – anche uno specifico piano di alimentazione e di allenamento fisico.

Le pillole dimagranti, servono?

La maggior parte dei professionisti della salute concordano sul fatto che il metodo più salutare per perdere peso è quello di praticare un regolare esercizio fisico e scegliere una dieta equilibrata, con porzioni moderate e basate sul modello sano della dieta mediterranea. Comprendere e modificare lo stile di vita, rispetto al tipo di alimenti e alla regolarità dell’allenamento, è fondamentale per assicurarsi la perdita di peso.

La combinazione di una dieta sana, un maggiore esercizio fisico e della terapia comportamentale può aiutare le persone a perdere dal 5 al 10% del loro peso, nei primi sei mesi di trattamento. Nei casi in cui non basta questo, è il medico dietologo a stabilire se il paziente è o meno eleggibile per un approccio diverso, che includa anche la prescrizione di alcuni farmaci.

In ogni caso, quando l’indice di massa corporea è uguale o superiore a 30, il dimagrimento è essenziale per ridurre il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari e metaboliche legate all’obesità. Le pillole dimagranti di libera vendita, cioè gli integratori alimentari che si trovano in farmacia e erboristeria, potrebbero essere un aiuto supplementare?

Gli integratori dimagranti più popolari

Le pillole dimagranti di libera vendita hanno in genere una di queste indicazioni:

ridurre l’appetito e di conseguenza l’assunzione di calorie;
aumentare la combustione dei grassi;
ridurre l’assorbimento dei grassi.

Ecco quali sono i principi attivi più diffusi:

estratto di Garcinia Cambogia;
Hydroxycut, attualmente è uno dei supplementi di perdita di peso più popolari al mondo;
Caffeina, può aumentare il metabolismo e migliorare la combustione dei grassi a breve termine;
Chetoni di lampone, aumentano la scomposizione dei grassi e i livelli di un ormone chiamato adiponectina, che si ritiene sia correlato alla perdita di peso;
Estratto di chicco di caffè verde, può aumentare la combustione dei grassi e l’acido clorogenico può rallentare la disgregazione dei carboidrati nell’intestino;
Glucomannano, assorbe l’acqua e diventa una gelatina che, nell’intestino, promuove una sensazione di pienezza riducendo l’assunzione di cibo e di conseguenza di calorie;
Estratto di tè verde, si ritiene che aumenti l’attività della noradrenalina, un ormone che aiuta a bruciare i grassi;
Acido linoleico coniugato, può ridurre l’appetito, aumentare il metabolismo e stimolare la disgregazione del grasso corporeo;
Arancio amaro, contiene il composto sinefrina, che condivide meccanismi simili con l’efedrina, ma è meno potente. Può ridurre l’appetito e aumentare significativamente il consumo di grassi.
Effetti avversi

Molti integratori alimentari sono innocui e alcuni possono persino essere efficaci nel creare un senso di pienezza, bruciare grassi o aumentare il metabolismo. Tuttavia alcuni di essi possono provocare effetti collaterali, come:

aumento della frequenza cardiaca;
aumento della pressione sanguigna;
agitazione;
diarrea;
insonnia;
problemi ai reni;
danno al fegato;
sanguinamento rettale.

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