martedì , giugno 18 2019
Home / Pilates Yoga / Yoga e Pilates, pratiche simili ma solo in apparenza

Yoga e Pilates, pratiche simili ma solo in apparenza

Sempre più persone oggi prediligono attività come
lo Yoga ed il Pilates. C’è da dire che sono due pratiche molto simili, per
alcuni aspetti, ma sono due discipline destinate a soddisfare esigenze molto
differenti. Infatti, qualora ci trovassimo di fronte alla necessità di
scegliere tra queste due discipline è bene sapere, innanzitutto, cosa si vuole
ottenere dalla propria attività. Qualora si volesse puntare più sull’aspetto
meditativo e la cura del proprio equilibrio mentale e spirituale, risulterebbe
più appropriato lo Yoga; se, invece, si volesse puntare più su un rafforzamento
della muscolatura e sulla tonificazione del corpo, allora sarebbe più indicato
il Pilates. È bene comunque capire le differenze tra queste due discipline.

Il Pilates è nato agli inizi del Novecento

Partiamo dallo Yoga. È una pratica antica, le sue origini risalgono infatti intorno
il Cinquemila A.C. in India, dove pare siano state rinvenute delle tavolette
dipinte, delle monete e dei sigilli raffiguranti alcune delle posizioni
previste da questa pratica. E la sua diffusione consisteva in una migliore
comprensione di se stessi, allineando corpo, mente e spirito. Nello Yoga, la
respirazione aiuta a raggiungere uno stato di rilassamento e durante questa
pratica è importante rimanere costantemente concentrati sulla respirazione. Uno
dei principali tratti distintivi tra il pilates e lo yoga è che quest’ultimo può
essere utilizzato per migliorare gradualmente la flessibilità dei muscoli e
delle articolazioni: allungamenti e mantenimento di posizioni statiche sono
alla base di questa disciplina. Seppur, tra le due discipline, lo yoga potrebbe
essere quella più utile in caso di malessere psicologico, poiché si concentra
su mente e spirito tanto quanto sul corpo. Meditazione e raggiungimento di uno
stato di quiete mentale sono parti integranti della pratica yoga e molte sono
le persone che decidono di avvicinarsi a questa disciplina con il principale
obiettivo di alleviare lo stress.

Un classico esercizio di Yoga

Mentre il Pilates,
o metodo Pilates, è stato ideato nei
primi anni del Novecento dal tedesco Joseph Hubertus Pilates – da cui prende
appunto il nome, seppur inizialmente il metodo era nominato “Contrology” – ed è un programma di
esercizi che si concentra sui muscoli posturali, ovvero quei muscoli che
aiutano a tenere il corpo in equilibrio e che sono essenziali nel fornire
supporto alla colonna vertebrale. Questo metodo è infatti indicato anche nel
campo della rieducazione posturale. Qui la respirazione, a differenza dello yoga,
è volta principalmente a fornire ai muscoli l’energia necessaria a sostenere
l’allenamento e concentrarsi sul respiro consente infatti di gestire al meglio
la quantità di ossigeno immessa nel corpo, dirigendola verso i muscoli per
favorirne il rilassamento. Il pilates è più dinamico dello yoga e non pone
molta attenzione sulla flessibilità del corpo, sebbene anch’esso consenta di
diventare più flessibili. Questa disciplina si concentra sul rilassamento dei
muscoli che risultano in tensione, aiutando a rafforzare diverse parti del
corpo. Inoltre, al di là degli esercizi a corpo libero, il pilates include
l’uso di alcuni macchinari che oppongono resistenza al movimento grazie all’uso
di specifiche molle, fattore che lo rende più simile ad un allenamento della
forza. Entrambe le discipline includono la pratica di diverse posizioni che
consentono di tonificare i muscoli addominali, la differenza sostanziale è che
gli esercizi del pilates sono però molto più intensi e danno di conseguenza
risultati più rapidi.

Altro approccio con la Yoga

Ad ogni modo, in caso di indecisione sarebbe utile
parlarne con il proprio medico oppure, qualora non vi fossero
controindicazioni, poter provare una lezione di entrambe le discipline e poter
così decidere quella più adatta alle proprie esigenze. In caso di curiosità o
di impossibilità, nulla vieta di seguire alcuni video gratuiti su internet,
dove vi sono moltissimi video e tutorial tenuti anche da insegnanti che si
rivolgono ai principianti. Anche se frequentando un corso ci si potrebbe
avvalere di un insegnante esperto, che renderà l’esperienza direttamente più
completa, aiutando a trarre il meglio dalla pratica.

Leggi Anche

Solstizio d’estate: Yoga Flow e Bagno di Suoni giovedì a Casalmaggiore

In occasione della Giornata Internazionale dello Yoga e del Solstizio D’Estate per celebrare il sole …