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Yoga, la rivoluzione gentile

È considerata la massima forma di benessere del terzo millennio. Lo yoga rappresenta l’esempio più lampante dell’ingresso della cultura orientale nella nostra società. Lo si pratica sempre, oltre che ovunque: al mare o in montagna, in palestra e al parco, in pieno inverno e nonostante la calura estiva. Chi s’è «convertito» alla disciplina d’origine indiana che coniuga benessere fisico ed emotivo non riesce a farne più a meno, ormai. In Italia le persone che la praticano sono quasi due milioni. Oggi, in occasione della seconda giornata internazionale dello yoga, festeggeranno anche loro: sarà un’occasione in più per rimettersi in contatto col proprio corpo e accantonare l’ansia quotidiana. 

 

(A New Dehli la pratica è diffusissima)
 

 

LE TANTE FACCE DELLO YOGA
 

Alzi la mano chi, fino a dieci anni fa, conosceva vocaboli quali «asana» (posizione) e «chakra» (centro di forza). Oggi, invece, capita spesso che lo scenario risulti opposto: è chi chiede ragguagli che spesso si scopre in minoranza. Lo yoga, pratica secolare in India, ha impiegato meno di un decennio a raccogliere proseliti, negli Stati Uniti come in Europa. In Italia è all’apice della notorietà. Ci sono vip che non riescono a rinunciarvi: da Alessia Marcuzzi a Elisabetta Canalis, da Barbara D’Urso a Martina Colombari. E poi molte persone comuni. Merito delle sue sfaccettature, che hanno permesso di sdoganare la pratica pure tra i ragazzi, più avvezzi a scegliere discipline fisiche tonificanti. Oggi c’è il power yoga che tonifica i muscoli, lo yoga pilates che fonde due discipline, lo yoga in acqua e l´antigravity con cui si possono svolgere gli esercizi su un’amaca. Chi ama fare movimento all’aperto, invece, spesso opta per il running o il trekking yoga: tra una corsa in campagna e una passeggiata in montagna, si mette il tappetino a terra e lasciarsi andare a un respiro profondo. Quanto al momento della giornata, l’ultima tendenza porta a praticare lo yoga in pausa pranzo.  

 

(Longquan Lake Park, in Cina)
 

 

LE EVIDENZE SCIENTIFICHE
 

Molto, come spesso accade, lo ha fatto la moda. Ma la costante ascesa dello yoga ha favorito una maggiore attenzione anche da parte della comunità scientifica. Il disvelamento dei benefici ha contribuito alla sua diffusione. Oggi si sa che praticato in maniera continuativa, allevia lo stress, migliora il tono dell’umore e rallenta l’invecchiamento. Il raggiungimento dello stato di meditazione esporrebbe inoltre a un minor rischio di sviluppare malattie croniche (cardiovascolari, respiratorie, del sistema immunitario) e permetterebbe di ottenere risultati migliori nelle performance e nella gestione dei rapporti interpersonali. Meditazione che trova spazio anche in diverse strutture ospedaliere: nella comprensione dei disturbi alimentari, nel trattamento dell’obesità e del dolore cronico, nella gestione dell’ansia e delle crisi di panico.  

Appuntamenti  

 

(Le spiagge australiane sono tra le più «mistiche»)
 

 

La giornata internazionale dello yoga, proclamata dall’Onu su richiesta del premier indiano Narendra Modi, sarà celebrata oggi in tutto il mondo: da New York a Toronto, passando per Parigi, Berlino, Mosca e arrivando a Nuova Delhi, dove l’anno scorso per le strade si radunarono 40 mila persone. Diversi gli appuntamenti in agenda anche in Italia. Appuntamenti in piazza previsti a Milano, Roma, Torino, Treviso, Verona, Piacenza, Napoli, Salerno, Ischia e Cosenza. Volti pagina chi non sa cosa vuol dire «asana». 

 

Twitter @fabioditodaro
 


 


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